Il 6 Nazioni
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La storia del SEI nazioni
Il torneo iniziò in maniera non ufficiale: attorno al 1883, le varie squadre rappresentative delle nazioni britanniche, Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles, disputavano tra gennaio e aprile una serie completa di incontri ufficiali, detti "Test Match"; alcuni giornali iniziarono a stilare una classifica, pur in maniera non ufficiale, tanto che, fino all'istituzione di regole per l'assegnazione dei punti nel 1993, non furono definiti criteri per stabilire la vittoria del torneo in caso di parità di punti.
Nella prima edizione, l'Inghilterra e la Scozia disputarono ciascuna tre partite, mentre Irlanda e Galles solo due, non incontrandosi tra di loro: il primo titolo andò quindi all'Inghilterra.
Nel 1884 si giocò il primo torneo completo: vinsero ancora gli inglesi, che si aggiudicano anche la Triple Crown ("Triplice Corona"), ossia il trofeo che premia la squadra britannica che batte tutte le altre nella stessa edizione. L'edizione del 1884 va ricordata anche per i primi problemi che sorgono tra gli inglesi e gli scozzesi, e che permettono di disputare nuovamente un torneo completo solo due anni dopo, con la vittoria della Scozia. Purtroppo ricominciano i litigi per la questione "International Board" e l'Inghilterra restò fuori altri due anni dal torneo.
Si arrivò ad un accordo sul regolamento nel 1890 e gli inglesi ed i gallesi si aggiudicarono a pari merito la vittoria del torneo, mentre l'anno successivo la Scozia vinse la Triplice Corona. Nel 1893 i giornali pubblicarono per la prima volta una classifica ufficiosa del "Quattro Nazioni", mentre di rilievo è la vittoria della Triplice Corona da parte del Galles nel 1908.
Cinque Nazioni
L'aggiunta della Francia nel 1910 portò il numero di nazioni a cinque, malgrado l'opposizione della Scozia. Quello stesso anno vide la prima vittoria dell'Inghilterra dal 1889. Tre anni dopo la Francia venne ammonita per l'indisciplina del pubblico durante Francia – Scozia: per questo motivo gli scozzesi decisero di non giocare contro i francesi, mentre gli inglesi, battendo tutte le squadre, realizzarono per la prima volta il "Grande Slam".
Durante gli anni della Prima Guerra Mondiale il torneo non venne disputato, con la prima edizione del dopoguerra nel 1920.
Nel 1931 la Francia venne estromessa dal torneo per professionismo ed il torneo tornò a quattro squadre: i "galletti" vennero riammessi nel 1939, dovettero attendere la fine della Seconda Guerra Mondiale per giocare di nuovo, in quanto tra il 1940 ed il 1947 il Cinque Nazioni non verrà disputato. Nell'anno della ripresa la vittoria andò agli inglesi, poi per i due anni successivi il torneo venne vinto dall'Irlanda.
Dopo 49 anni dal loro ingresso i francesi vinsero per la prima volta il Cinque Nazioni nel 1959, giungendo poi al loro primo Grande Slam nel 1968.
Nel 1972 il torneo non venne completato a causa della situazione politica irlandese, infatti Scozia e Galles si rifiutarono di giocare a Dublino. Nel 1973 avvenne un fatto clamoroso: tutte le cinque squadre ottennero due vittorie e due sconfitte: non essendoci un criterio discriminante, il torneo fu vinto ex-aequo da tutti i partecipanti. Tra il 1976 e il 1979 il torneo venne vinto dai dragoni gallesi, che si aggiudicarono anche per quattro stagioni di fila la Triplice Corona.
Nel 1993 venne istituito, insieme ad una classifica ufficiale, il "Championship Trophy", la coppa che premia il vincitore del torneo; fino a quel momento l'unico trofeo riconosciuto era infatti la "Calcutta Cup", ottenuta fondendo le rupie che costituivano il residuo di cassa dei Calcutta Football Club all'atto dello scioglimento avvenuto nel 1877 ed assegnato ogni anno alla vincitrice di Inghilterra-Scozia.
Nel 1998 le federazioni facenti parte del comitato organizzatore approvarono l'ammissione dell’Italia, a partire dall'edizione del 2000. In realtà già nel 1996 l'Italia era stata ad un passo dall'ammissione, quando l'Inghilterra rischiò l'esclusione per una questione relativa ai diritti televisivi.
Sei Nazioni
La nazionale italiana esordì il 5 febbraio del 2000 contro la Scozia, campione in carica, con una vittoria per 34 a 20: questo primo Sei Nazioni vide la vittoria degli inglesi. Il torneo del 2001 fu caratterizzato dall'afta epizootica, che provocò molti rinvii; infatti il torneo si concluse nel mese di ottobre con la vittoria degli inglesi.
Nel 2002 la Francia si aggiudicò il primo Grande Slam del Sei Nazioni. L'anno seguente è l'Inghilterra ad aggiudicarsi Grande Slam e Triplice Corona; in questa edizione l'Italia torna alla vittoria dopo quattordici incontri contro il Galles.
Nel 2004 fu ancora la Francia ad aggiudicarsi il Grande Slam, superando la favorita Inghilterra campione del mondo, mentre la Triple Crown andò all'Irlanda e il "Cucchiaio di legno" alla Scozia. L'anno successivo la vittoria andò al Galles, che ottenne anche il Grande Slam. Nel 2006 il torneo fu vinto dalla Francia nell'ultima giornata.
Nella terza giornata dell'edizione del 2007 registrò la prima storica vittoria in trasferta dell'Italia contro la Scozia, con il punteggio di 37-17, segnando la prima meta dopo 17 secondi e le altre due entro 5 minuti, e la sconfitta dell'Inghilterra in Irlanda con il più pesante passivo mai subito dagli inglesi nel torneo (43-13); quest'ultima partita fu giocata nello storico stadio di Croke Park, teatro del massacro del 1920 conosciuto come Bloody Sunday, e dal quale fino a quel momento era stata bandita la nazionale inglese e, in generale, rugby e calcio (entrambi di origine inglese). La vittoria per 23 a 20 allo Stadio Flaminio sul Galles nella quarta giornata rappresenta la prima volta che la nazionale azzurra vince due partite nello stesso torneo. Le mete italiane sono segnate da Robertson e Mauro Bergamasco, mentre Parisse viene eletto Man of the match